Una giornata particolare
Ci sono, ci sono… è il TEMPO che manca.
Sembra che quest’anno stia andando avanti con il FWD a 2x… Io vorrei concentrarmi su un fermo immagine cercando di analizzarlo, di capirne il significato, o semplicemente di farmene un’idea, e invece mi accorgo che siamo già ai titoli di coda.
Insomma non c’è tempo.
Voglio fare tutto e posso farne metà e alla fine non faccio neanche quella metà perché non riesco a cogliere l’attimo. Niente Carpe Diem nella mia vita, sono pigra e lenta di riflessi, stamattina dovevo svegliarmi alle 5 per andare all’università e mi sono svegliata alle 13, che volendo fare la superstiziosa non è neanche una delle ore migliori…
Ho perso un’altra mezza giornata della mia esistenza a dormire.
E tra l’altro il mio sonno è stato tempestato di incubi… sarà il senso di colpa?
E’ un sacco di tempo che non scrivo nel blog e ora che lo faccio non ho niente di nuovo da dire.
Anche se con un pò di ritardo, quindi, ho deciso di narrarvi delle allegre avventure dell’indimenticabile Pasquetta 2004.
Ovviamente per tutelare la privacy dei partecipanti che voi bloggers non avete il piacere di conoscere, ho contraffatto i loro nomi.
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