Merely this and nothing more
Cari amici bloggers, vi sto trascurando lo so.
Ormai le mie visite in questo mondo diventano sempre più fugaci e soprattutto sterili. Non ho idee per voi, la mia mente è vuota. Anzi, a dire la verità è piena. Traboccante. Stracolma.
Spazio esaurito, insomma. Dovrei fare uno Svuota Cestino prima di essere di nuovo in grado di svolgere a pieno la mia attività di blogger.
Il fatto è che in questo periodo ho a che fare con nomi altisonanti, quali Marx, Weber, Blau e voi piccoli scribacchini della rete, mi dispiace dirlo, ma non siete all’altezza di tale compagnia.
E poi questi miei nuovi amichetti sono molto permalosi… se li trascuro per venire da voi, si offendono e se ne escono con frasi del tipo “dimenticati della nostra esistenza” che ahimè io eseguo alla perfezione.
Insomma, fuor di metafora, sto esplorando nuovi mondi che spaziano dalle interazioni sociali alle fasi del sonno, passando per il sistema binario, la sete osmotica e i motoneuroni alfa.
Loschi individui pretendono che io sappia… non qualcosa… Tutto.
Categoria: Del perché ogni tanto l'autodisintegrazione molecolare | 8 commenti



