Reduce (da una giornata) di guerra
Stupefatta dalla resistenza quasi masochistica del mio corpo, insensibile alla semplice legge fisica secondo la quale un oggetto vivente non può rimanere in posizione verticale e semovente per più di 12 ore di fila se vuole continuare ad essere vivente, eccomi qui, con la testa china, sia per aver fatto già un giorno di assenza (che giustappunto vado a giustificarvi), sia perché la mia colonna vertebrale, in questo momento, di colonna ha ben poco.
Riguardo al primo punto ecco qui la mia scusa: la mia vita, a parte la recente soddisfazione di aver aggiunto sul mio curriculum un rigo in più alla voce “titoli” (ora è lungo quasi mezza facciata in arial 24), non è cambiata di molto rispetto all’anno scorso. Continuo a dividermi tra due delle più brutte città in assoluto dell’Italia e del mondo e mi ostino a farlo su mezzi che, con la nostra epoca, hanno poco a che spartire (ancora mi sorprendo quando, passando davanti alla locomotiva, mi accorgo che il macchinista non è sporco di carbone).
Nella mia città ospite, per giunta, la tecnologia non mi ha ancora raggiunto. Pertanto, non stupitevi se, almeno per il momento, dal lunedì al mercoledì non riceverete mie notizie.
Giustificazione fatta, andiamo avanti.
Categoria: Del perché ogni tanto l'autodisintegrazione molecolare | 19 commenti



