Ma di vita non ce n’è una sola?
La prima cosa che faccio quando mi trovo davanti un computer provvisto di connessione internet è correre nel mio blog a vedere se ci sono nuovi commenti.
La seconda cosa, anzi la terza se contiamo i 5 minuti passati a disperarmi perché non ci sono nuovi commenti, è vedere cosa succede nel mondo.
Soprattutto quando sono a Bari, come in questo momento, con l’orologio di windows che minuto dopo minuto scandisce le monetine che dovrò estrarre dal portafoglio per pagare colui che possiede la tecnologia (aka internet point), mi limito a dare una rapida occhiata ai titoli, con l’intento di leggere per intero solo articoli che parlino di esplosioni nucleari, di sofferenze atroci e/o tortura e/o sfigurazione di alcuni personaggi dello spettacolo o dell’ultima sagra della salsiccia in Puglia.
Oggi, invece, ho contravvenuto ai miei iniziali propositi.
Il motivo, quasi mi viene da ridere, ma anche da piangere a pensarci, è questo: Anche Second Life scopre il crimine.
Categoria: Del perché ogni tanto l'autodisintegrazione molecolare | 8 commenti



