Real enough to cast shadows
Ci sono poche certezze nella mia vita.
Una di queste è che, se parliamo di capacità di autocommiserazione periodica, non mi batte nessuno.
Non per vantarmi, ma è una specialità nella quale non ho rivali e se mai avrete modo di sentirmi affermare il contrario sarà una pura e semplice ostentazione di falsa modestia.
Oggi ci vuole un po’ di musica riflessiva.
Categoria: Come distuggersi la vita per 7kb | 14 commenti

Ci siamo, è arrivato il momento tanto atteso.
L’altro ieri ho assistito ad un massacro pubblico. Decisamente divertente.
Da un po’ di tempo qualcuno cerca, con subdoli e goffi stratagemmi, di attentare alla mia incolumità. Ormai ne sono sicura, le coincidenze sono troppe e anche in questo caso la regola dei tre indizi e una prova, nonostante in CSI non l’abbia mai detto nessuno (e mi ripropongo per questo di contattare personalmente lo sceneggiatore ed esprimergli tutta la mia ammirazione), rimane valida.
Nonostante i lampi e fulmini degli ultimi giorni, i peli bianchi e marroni delle mie bestiacce sparsi a ciuffetti per il giardino, il sentore di ascella pezzata che aleggia nell’aria e le maglie di lana che mia madre si ostina ad ammassare sul mio letto nella speranza che una crisi mistica mi convinca a riporle ordinatamente nella parte alta dell’armadio entro ottobre mi suggeriscono che la bella stagione è alle porte. E siccome come insegna CSI (che non seguo, ma sicuramente almeno una volta l’avranno detto) tre indizi fanno una prova, vuol dire che è arrivata l’estate.

