Nonna Papera mi fa un baffo
Domenica mia madre parte e starà via per una settimana.
Lei dice che va a fare uno stage a Bologna.
Io non posso fare a meno di pensare che si sia trovata un uomo, uno decente intendo, di quelli con i soldi e la voglia di spenderli e con il capello brizzolato che fa tanto George e che fa impazzire le cinquantenni sulla via del tramonto.
Questo dovrebbe sconvolgermi, ma non lo fa.
In realtà sono anni che sogno uno “zio” George.
Quello che mi sconvolge, invece, è la mia totale assenza di euforia alla notizia.
Di solito quando un genitore annuncia una partenza, soprattutto se la cosa è improvvisa e inaspettata, la reazione emotiva della progenie è piuttosto forte e cresce proporzionalmente al numero di giorni per cui mamma e/o papà permarranno extra moenia.
Lo scombussolamento fisiologico è inevitabile; dall’abilità nel celare l’eccessivo entusiasmo dipenderà la frequenza di telefonate di controllo e di visite dei vicini che si riceveranno durante la loro assenza.
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