And I’m lost at the bottom of the world
Quando è ricominciata l’avventura del blog, il 20 aprile di quest’anno, credevo che non avrei più smesso.
Tanto era l’entusiasmo, che mai avrei immaginato di trovarmi di nuovo un giorno davanti a uno schermo bianco, immacolato, profanato a intermittenza solo da un cursore lampeggiante in attesa, con le dita pronte sulla tastiera alla ricerca della lettera più adeguata per iniziare un nuovo racconto e con un unico pensiero in testa in grado di scardinare, con l’estrema facilità che è propria delle cose fatte con calma, anche il più promettente principio di ispirazione: non ho voglia di scrivere.
Non… ho… voglia… di… scrivere.
Categoria: Del perché ogni tanto l'autodisintegrazione molecolare | 5 commenti



