Ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser
Non so cosa raccontare prima.
E cosa raccontare e cosa no.
Di certo di cose da dire ce ne sarebbero, più o meno tante quante sono le cose indicibili che sono accadute in queste lunghe vacanze natalizie e che per decenza e per buon senso evito di riportarvi.
Ad esempio potrei raccontarvi della mia festa di compleanno.
Del fatto che gli invitati si siano cortesemente impegnati in una lenta opera di autodistruzione, lasciando integre le mura domestiche, con grande gioia di mammà; o ancora degli otto vassoi di pizza e della torta per trenta persone comprata nella pasticceria più costosa della città, frutto dei sensi di colpa cronici dell’ex compagno di mia madre che, in questo modo, ha pensato bene di sdebitarsi per i dieci anni di vita che mi ha fatto perdere in altrettanti di convivenza.
E devo dire che in parte ci è riuscito.
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