Una vacanza prov(vid)enz(i)ale
Sur le point de partir
Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, la vacanza sarebbe stata un disastro.
I preparativi procedevano a rilento e la partenza, già di per se non troppo intelligente, essendo stata programmata per le 11 di sabato 11 agosto, si spostava inesorabilmente verso le ore più calde ed affollate della giornata.
Impegnata in una minuziosa esplorazione degli angoli, nel tentativo di limitare il più possibile il numero di oggetti essenziali dimenticati, A. si aggirava tra le stanze tenendosi una mano sul basso ventre e sperando che quel fastidioso stimolo, mai provato prima, che dal giorno precedente aveva decuplicato la sua produzione di tin tin e, con essa, la frequenza media di visite giornaliere alla toilette, avrebbe avuto il buon cuore di sparire a breve, per permetterle di godersi senza riserve i giorni a venire.
Categoria: Sono soddisfazioni... | 8 commenti

La valigia non si chiude.
Ahi Pisa, vituperio de le genti del bel paese là dove ‘l sì suona, aspettami.
Sono stata brava.
Nonostante i lampi e fulmini degli ultimi giorni, i peli bianchi e marroni delle mie bestiacce sparsi a ciuffetti per il giardino, il sentore di ascella pezzata che aleggia nell’aria e le maglie di lana che mia madre si ostina ad ammassare sul mio letto nella speranza che una crisi mistica mi convinca a riporle ordinatamente nella parte alta dell’armadio entro ottobre mi suggeriscono che la bella stagione è alle porte. E siccome come insegna CSI (che non seguo, ma sicuramente almeno una volta l’avranno detto) tre indizi fanno una prova, vuol dire che è arrivata l’estate.

