Il fattore BdC
Alzi la mano chi non ha mai forato una gomma.
E’ una di quella cose tanto probabili quanto fastidiose, che quando compri una macchina c’è scritto nel contratto che ti si bucherà almeno una volta e tu, mentre firmi, pensi che la prima cosa che devi fare è mettere gli attrezzi nel bagagliaio e la seconda imparare come si cambia e, puntualmente, la prima volta che ti succede di forare è mentre stai andando a comprare gli attrezzi o dal tuo caro amico tanto disponibile che si è offerto di spiegarti come si fa. Sono cose che capitano. Una soluzione si trova.
Il problema è quando capita in posti isolati e in orari improbabili, come il caso assurdo in cui una gomma decide improvvisamente di smettere di lottare contro la forza di gravità e si abbandona all’abbraccio dell’asfalto rovente alle 7.30 di un uggioso martedì mattina. In autostrada.
In questi casi, soprattutto se a bordo della vettura ci sono solo due persone, entrambe donne, di cui una imbranata e l’altra io, il fattore BdC risulta essere molto più utile di cric e ruotino.
Categoria: Sono soddisfazioni... | 9 commenti

Quando dico che ho paura delle iniezioni tutti mi scherzano.
Ora, io capisco che internet è stata una rivoluzione, che ha cambiato il nostro modo di comunicare, ha trasformato il mercato e le sue leggi e ha stravolto le nostre vite a tal punto da essere considerata causa di un intero disturbo ossessivo-compulsivo, la internet dipendenza, meglio conosciuta come internet addiction disorder (o webaddiction).
Un post un po’ frettoloso considerato che come al solito l’ispirazione mi viene quando avrei altro da fare (studiare e lo so che sono monotona ma che ci volete fare nda) ma che, come al solito, quando ho voglia di scrivere il cervello non riesce a fare altro. Meglio svuotarmi quindi, anche se il più velocemente possibile.
Mi sono resa conto di non aver mai messo nel mio blog riferimenti a qualcosa di qualsiasi tipo detta o scritta da altri.

