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Cronaca di un’infanzia ormai perduta

19luglio04.pngIn questi giorni mi capita spesso di ammazzare il tempo ponendomi delle domande del tipo qual è il mio posto nell’universo? La mia unicità ha un senso oppure sono un umile ingranaggio tra l’altro non sufficientemente oliato di un ben più ampio, complicato e alquanto discutibile progetto?

Qual è il mio ruolo? Io, modestissima rotella dentata, servo effettivamente a qualcosa in questo mondo barbaro e crudele?
Questi interrogativi si sovrappongono nella mia mente provocando un evidente senso di disagio che ahimé è ben visibile a tutti.

In più, a volte c’è un’altra domanda che si insinua nei meandri dei miei pensieri fino a scavalcare tutte le altre e che suona più o meno così: perché mi faccio certe domande?

Scrivo questo post perché credo di essere arrivata finalmente ad una soluzione e volevo vantarmene con voi.
Non c’è dubbio: ho avuto un’infanzia infelice.
Ma per rendervi partecipi del mio male di vivere devo necessariamente fare un salto indietro, alquanto doloroso vi confesso, nei miei anni verdi… la mia fanciullezza.

Era il lontano 1984.
Vogliamo parlare del 1984? Un chiaro sintomo di un destino infelice.
Chi come me è venuto alla luce quando le leggendaria urla di Tardelli erano ormai solo un entusiasmante ricordo pronto a tramutare anche il più duro dei camionisti in un languido sentimentale, capirà di cosa parlo.
La mia condizione di infelicità parte da questo. Non posso dire “Io c’ero”… i miei occhi non si illuminano quando qualcuno rievoca le gesta di Paolo Rossi, la mia voce non trema quando i termini Italia, Germania e Mondiali vengono pronunciati insieme.

Sono nata in ritardo. E già questo può darvi un assaggio del pesante fardello che mi porto dentro da ormai quasi due decenni. Ma signori miei, non è tutto. Fosse solo questo, voi mi direte, non sarebbe così irrimediabile… uno impara a conviverci, la vita va avanti, certe cose si superano… e invece no. C’è dell’altro.
Nel corso della mia infanzia sono stata straziata da terribili mancanze che, nonostante la mia condizione relativamente invidiabile di figlia unica con genitori separati, mi hanno segnato in modo indelebile portandomi ad essere quello che sono ora. Mi dispiace annoiarvi, ma prima o poi dovevo affrontare un argomento serio in questo blog… non posso più contenere la mia sofferenza, ho bisogno di esternarla a voi e di avere il vostro conforto.

Ebbene sì.
Ho passato i migliori anni della mia vita a piangere l’assenza di alcune delle cose più importanti, di cui nessun bambino dovrebbe MAI essere privato. La cattiveria con la quale i miei genitori mi hanno cresciuto non ha eguali… non auguro a nessuno, neanche al mio peggior nemico di patire simili atrocità.
E’ difficile parlarne…ho persino difficoltà a trattenere i singhiozzi mentre scrivo, ma ho deciso di buttare tutto fuori… devo sfogarmi.

Ok… ci provo…
Il forno Harbert… non mi hanno mai comprato il Forno Harbert. Vi rendete conto? Chiedete a tutti gli assistenti sociali del mondo e vedrete… capirete cosa provoca nella vita di un bambino l’assenza del Dolce Forno Harbert. Malvagi! Torturare una povera creaturina così… costringela a stringere alla tenera età di sei anni rapporti di convenienza con la perfida figlia del vicino, ricca e viziata, per poter godere anche se solo per pochi minuti di una gustosa e fumante gommapizza appena sfornata. Vergogna…

E non finisce qui!
Quanta cattiveria ci può essere nell’illudere la povera piccola che non ci sia niente di meglio del Crystal Ball per passare le sue giornate in allegria e poi portarla, con le mandibole slogate dalla gioia, a trovare l’amichetta del cuore che l’accoglie trionfante sulla sua mirabolante Palla Canguro appena comprata? Con Crystal Ball ci puoi giocare eh? Non rompe niente e poi non macchia, EH? Genitori degeneri!!!

Come potevate pensare che una semplice Penna Magica e sparuti Trasferelli di sottomarca avrebbero migliorato le cose?
Mamma, tu compri soltanto i profumi per te… perché meravigliarsi tanto poi se i vostri figli diventano Serial Killer? Perché vi stupite quando scoprite che il libro preferito della vostra dolce creatura è “Come ammazzare mamma e papà”? Insulsi! E così a distanza di pochi anni da quel fatidico pomeriggio di marzo in cui due persone decidevano senza interpellarmi che era il caso che io passassi un pò di tempo in questo mondo eccomi qui a riflettere sul perché della mia disperazione.

Ma ora le cose cambieranno… perché la consapevolezza delle proprie disgrazie fortifica, perché ora che so qual è la fonte dei miei mali posso combattere. Giocattolerie di tutto il mondo tremate… la mia presenza incombe su di voi!

Mamma, papà… La colpa è solo la vostra. Siete crudeli.

Il vostro ricordo sarà sempre con me.
Nel mio cuore ora e per sempre…

Degni compagni di giochi.

12 Commenti per “Cronaca di un’infanzia ormai perduta”

  1. E io allora? Io non ho mai avuto la fortezza di He-Man!!I miei di genitori mi hanno illuso con la base-fognatura delle tartarughe ninja… bastardi!ciao Aury ;-)

  2. Ohi! Che fine hai fatto?Qui si aspetta il tuo ritorno…sto sfoggiando anche delle storielle sempre pi?upide!!!Bacio e sorriso

  3. CREATURA MOSTRUOSA TERRORIZZA I PASSANTI-momenti di panico nel foggiano-Erano le dieci di mattina quando la tranquillit?ell’assolato litorale di siponto beach ?tato bruscamente interrotto da una inquietante apparizione: alcuni bimbi stavano edificando sul bagnasciuga un enorme fallo con la sabbia grazie ai loro secchielli, quando terrorizzati hanno emesso strane bestemmie a diverse divinit?gizie, allarmando loro padre, sotto l’ombrellone a leggere la settimana enigmistica, e la madre, interrotta durante un orgasmo senza precedenti indottogli dalle affettuose “coccole” del bagnino, che la stantuffava indisturbata nelle cabine, invece di adempiere al suo dovere di sorvegliare le acque impetuose e inquinate della spiaggia manfredoniana. In poco tempo si diffonde il panico: gente terrorizzata scappa a destra e sinistra, altri tentano il suicidio bevendo l’acqua del mare di siponto, una delle sostanze pi?tali mai conosciute. L’essere immondo emerso dai flutti si presentava come una massa informe di colore biancastro, alto all’incirca 1,65 cm, con il volto coperto da una folta chioma fatta di mucillagine, e il viso coperto da una sostanza gelatinosa e traslucente e munito di tentacoli. Indossava peraltro un bikini di dubbio gusto che copriva un seno poco generoso. Alcuni subito hanno pensato alla mitologica sorella Gorgone, la Medusa. Altri meno acculturati pensavano fossero di fronte a Marta Flavi. L’allarme ?essato quando un temerario ha tirato via i capelli al mostro, che si sono rivelati un cespuglio di insalata di mare, e la medusa, che in realt?ra un povero animale che impaurito si copulava il viso della povera Aurora. Infatti Aurora si era coperta il capo e la faccia di scorie marine dopo un tuffo rinfrescante, e si dimenava in preda al dolore per la puntura dell’invertebrato animale marino che sfigurava il suo gi?rrendo volto. Intervistata, aurora ha dichiarato: “Io faccio l’attrice”. Nella sua dichiarazione non vi ?ttinenza con quanto ?uccesso, ma ? comprensibile: non perde mai occasione per ribadirlo, figuriamoci se non lo avesse fatto quando intervistata.ANSIA PRESS

  4. ehi! sono appena tornato e leggo tutta questa tristezza ed acredine nei confronti dei tuoi genitori? maddai! sorridi, in fondo ?state…sto ancora aspettando che tu ti faccia viva, ricordi? un bacio.

  5. Anche a me non hanno comprato il dolce forno ed ora, a 26 anni, per la regola del contrappasso, passo ore in cucina a cucinare. La bolletta si impenna? ‘zzi vostri, il dolce forno mi avrebbe fatto passare la voglia!Pensa che addirittura hanno avuto il coraggio di comprarmi una Barbie spagnola: occhi neri, capelli neri ondulati, abbronzatura quasi marocchina. E come pensi che ha reagito la piccola TINe biondissima, italo-tedeschissima? Ho cominciato ad urlare che io quella l?n casa con le barbie perfettissime biondissime non ce la volevo e ho cominciato a torturarla!Aury, non sei sola! Fatti forza! : D

  6. Aurora sei gay.Noi no.Luigi dice:”Io faccio i blog agli amigos e cavo gli occhi ai cincill?Dino dice:”mi piace giovanni con la vrachetta aperta e lo vorrei qua”. Checchino dice:”all’ins?me si scrive?”;forse perch?ui non celo ha mai all’ins?on dovevo far scrivere luigi ?tato un errore.Cmq comedi sse l’ucello ai faraoni:”il buco di satana si chiude ma quello di aurora no(quello nell’alcool s’intende).Noi volevamo qui raschiare questo commento,noi che siamo i tuoi creatori divini,cio?olooro che hanno dato vita al bradipo che c’?n te e nei tuoi occhi.Ricorda che tua madreun giorno venne vista ubriaca da luigi nel giorno della festa dell’agnello nei sobborghi di toronto.Vulva!bisognava metterla!Se l’ho scritto vuol dire che l’ho pensato.Un giorno le acque si romperanno e i maghi fuggiranno e dino voler?erso ovest,quando ormai l’umanit?ar?n sogno e dir?iao ciao.Quel giorno tu non ci sarai,sarai a fare la spesa e non ti darnno il resto,segno di sventura.Allora dino comprer?na campagna dove coltiver?a segala e l’avenola e il suo mondo non avr?ine.Imolluschi prenderaqnno il sopravvento e i muschi e i licheni si mangeranno i cervi.La tundra!Chi leggera questo blog far?p?ntrovento per tutta la vita e il suo regno non avr?ine.Adesso luigi consiglia:”quando andate sull’autobus o mangiate le arachiudi al bar attenti attenti ad ove mettete li pieduli”.Se batman far?a fame e kendy kendy la troia,io sar?lice e ilsuo mondo non avr?ine.Come disse lucio dalla,Ciao e attenti al lupo! La confraternita del fallo a met?ampo.

  7. dimenticavo…”Gatti di Vicolo Miracoli - Capitoo?”chi ha orecchie per intendere..a buon intenditor…ecc.A.

  8. che dire… a quanto pare hai preso spunto da quel link che ti ho lasciato in segreteria… non ti nascondo che quando ho visitato quel sito ho sentito + o - le stesse sensazioni…MAMA PLEEEAASEEE, LET ME BACK INSIIIDE….(5Mln € a chi mi dice il titolo di questa canzone)(ovviamente senza barare (leggi senza cercare su google.it)A.

  9. AURYYYYYY…io ci ho fatto un’intera rubrica su questi bei ricordi…eheheheheh…certyo che a volte i genitori erano proprio sadici nel non volerceli comprare eh???Bacioneee

  10. w????sono tornato ahi visto?? dai stai un p? per?ok?:**

  11. Mi hai fatto venire in mente di quando mi comprarono “Forza 4 da viaggio”. Mi serviva un compagno di giochi, ma il mio cuginetto adorato era impegnato con il Super-Castello-Parlante-e-Pensante dei Masters. Tutto versione limited edition.No, per dire.

  12. Ti amonull’altroe solo io posso capire…

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