Io, come il Nasdaq
Tornare sul mercato dopo un lungo periodo di assenza è più difficile di quanto si pensi.
Soprattutto se, come nel mio caso, tre anni abbondanti di incondizionata fedeltà sono stati preceduti da circa dieci anni di galoppante imbranataggine, a loro volta anticipati da altri dieci anni passati in compagnia di Barbie di ogni tipo crogiolandosi nella convinzione, in realtà piuttosto lungimirante, che i maschi sono antipatici, stupidi e puzzano.
Nelle mie condizioni, l’unico modo per non sprofondare nel cupo baratro della depressione da incapacità di rimorchio è persuadersi che le cose non funzionano più come prima, i tempi sono cambiati e bisogna adeguarsi.
Se anni fa, infatti, il problema era semplicemente il dover trovare un esponente del genere maschile talmente potente da sconfiggere, almeno in parte, il terribile anatema scagliatosi su di esso agli albori della sua vita con l’ incisione indelebile, sui documenti che ne attestavano l’arrivo in questo mondo, della parola FOGGIA in corrispondenza delle voci “luogo di nascita” e “residenza” ( maledizione che porta con sé conseguenze atroci, quali incomprensibilità dell’eloquio dovuta ad improbabili distorsioni anche delle più semplici e comuni forme linguistiche, predilezione spiccata per il neomelodico napoletano e periodiche ecatombi neuronali), oggi la situazione è diventata ben più complessa.
Nel 2008, il maschio non bisogna solo cercarlo e selezionarlo: dopo averlo avvistato, avvicinato e approcciato, è necessario agguantarlo, trascinarlo, attivarlo, guidarlo, deviarlo, bloccarlo, scostarlo, eventualmente riattivarlo (con conseguente ripetizione dei successivi quattro passaggi) e, infine, riportarlo al luogo di partenza istruendolo durante il tragitto sulle modalità di incontro future.
Il tutto mentre lui segue la vicenda partecipando solo con dei semplici, ma significativi cambi di espressione, che vanno dal distratto allo scusa ci conosciamo, passando per il sornione, l’interessato, l’ammiccante, l’esuberante, l’insistente, il rinunciante, il meglio di niente e l’ebete soddisfatto.
Oggi funziona così.
La sognatrice che anela a un maschio corteggiatore, uno che, per intenderci, compie l’insano gesto di offrirti un caffè o un cinema e che passa addirittura a prenderti fin sotto casa, farebbe bene a considerare seriamente l’ipotesi di un cambiamento radicale nel proprio stile di vita, informandosi, ad esempio, sulle possibilità offerte dall’affascinante mondo delle carmelitane scalze o autoconvincendosi che la beatificazione ultraterrena sia l’unico vero scopo per cui valga la pena vivere questa vita meschina.
Capito questo e spogliatesi della pia illusione di trovare un uomo disposto a fare l’Uomo, le cose dovrebbero diventare più semplici. Ma non sempre ciò accade.
Anzi, spesso, ciò decisamente non accade.
La donna romantica, nell’improvvisarsi mangiatrice di uomini risulta poco credibile.
Non ha lo spirito giusto, sbaglia i tempi, non conosce i codici.
E la situazione si aggrava se la scarsa propensione al ruolo di tombeur de homme, ancora prima di essere visibile al malcapitato di turno, si palesa in tutta la sua ridicolaggine agli occhi stessi dell’aspirante donnaccia.
Ma smettiamola di parlare in terza persona.
Io sono una donna romantica e non ci posso fare niente.
Il mio organismo si ribella ai miei maldestri tentativi di adeguamento al maschio 2008, sabotandoli puntualmente con smorfie e risatine che non riesco a trattenere in nessun modo.
Il mio corpo, consapevole del mio curriculum di trasgressioni fermo al rigo 2 di pagina 1, si rifiuta radicalmente di assecondare un “ho casa libera” o il classico “facciamoci un giro” accompagnandoli con una giusta espressione.
E così gli ammiccamenti soccombono sotto l’infame giogo dei muscoli pellicciai, le pose sexy si dissolvono in fantozziane perdite d’equilibrio e gli sguardi seducenti si stiracchiano in espressioni improponibili che portano i più a ricordarmi come Aurora la simpatica, Aurora la comica o Aurora la macchietta, ma mai, quasi mai, come Aurora mmm…, Aurora ghhhh… o Aurora grrr…
E quindi basta.
Non posso andare contro la mia natura.
Dopo questo breve periodo da vamp, torno ad indossare orgogliosamente i miei panni storici da femmina imbranata.
L’unica differenza rispetto al passato è che ora sono una femmina imbranata disponibile.
Detto questo cari maschietti… fate vobis…
…mi sa che mi conviene prenotare una cella in monastero.
Categoria: Del perché ogni tanto l'autodisintegrazione molecolare




ancora non ti conosco (spero di poter colmare presto questa “lacuna”, comunque!), ma da ciò che ho visto fino ad oggi posso affermare senza alcuna ombra di dubbio che tu sia una gran brava persona! strano che chi ha avuto la fortuna (perchè io la ritengo tale) di starti accanto così a lungo non l’abbia capito e abbia deciso di lasciarti… ma forse è meglio così, evidentemente non ti meritava!
:)
un piccolo passo per un uomo..
ps. ma i girasoli profumano?
Giovanni Ti sei conquistato un link… però possibilmente la prossima volta i fiori li voglio profumati!
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domani alle 17.30 sotto la vecchia quercia?
Giovanni se riesci a farti perdonare…
… mi piacciono i girasoli.
scusa..
ma il cavallo ha imboccato la A3 e siamo bloccati nel traffico
pare che un tir di zigulì si sia rovesciato e adesso c’è una coda di 14 chilometri
e l’aria si sta facendo irrespirabile
domani facciamo una passeggiata al parco?
Giovanni Allora? Non vedo cavalli, tantomeno mantelli turchini… mi bidoni al primo appuntamento? Sai che in questi casi divento piuttosto pericolosa?
beeeene!
allora alle 21
andiamo a vedere l’ultimo di moccia.. ti va?
ps. sono il biondino con il mantello azzurro e il cavallo bianco
Giovanni ok mi hai convinto, passami a prendere alle 21. Puntuale eh?
dalle pene d’amore non sfuggi nemmeno se sei eddie merckx
(direbbe qualcuno con una strana voglia sulla tempia)
ed è giusto che sia così
vuoi mettere una vita fatta di sola felicità?
naaahh.. troppo noiosa
ps. cinemino?
Insomma non se ne esce… in amore siamo una massa di bamboccioni.
Comunque io le alternative le ho proposte… il monastero, ad esempio, è un ottimo modo di sfuggire alle pene d’amore… basta crederci, no?
Secondo me il problema è che quando si ama una persona o comunque si è molto presi da lei..si è come pongo. Cerchi di adattarti (rimanendo sempre te stessa, certo) a cambi d’umore, ad attacchi di sclero, alla voglia di coccole..Insomma, ci “denudiamo” totalmente di fronte a una persona e quando questa persona in qualche modo ci rifiuta prima dello scazzo c’è delusione e sopratutto si perde fiducia in se stessi e dopo un po’ per autodifesa scatta l’incazzatura, a nche se è più contro se stessi che contro l’altro/a…
Ok, non so cos’ho scritto, ma tenete in conto che ho un dopo sbronza moooolto spossante..
Amen!
Ti capisco Aury. A me è saltata pure la laurea da quanto la cosa mi ha assorbito, ma è stato un periodo di me… in generale, ho avuto anche altri problemi.
Le ho provate tutte, usando tattiche, mettendomi in gioco e cercando di smussare lati del mio carattere che non le andavano a genio, ma se ottenevo un qualche risultato finivo comunque per non essere me stesso. E ora mi sento anche idiota per aver agito così. Chi ama accetta e noi non ci accettavamo. La differenza è che lei è stata intollerante e diretta, ha sempre chiesto chiesto chiesto facendomi sentire sbagliato. E io ho finito per cedere e dare dare dare.
Sai qual è forse il nostro vero problema? Dovremmo amare più noi stessi prima di amare gli altri. Non va bene “non aspettarsi niente in cambio”, cioè va benissimo secondo la morale cristiana, ma in amore uno deve tendere a stare bene con sé stesso, non ad essere perfetto. Purtroppo questi meccanismi sono irrazionali ed è inutile filosofeggiarci sopra: quando siamo presi, così va. Siamo tutti deboli.
Kaa, io sinceramente posso soffrire la solitudine, però guardo avanti. Ama chi ti ama, non cercare. L’amore ti trova da solo.
Solidarietà per tutti noi ;-P
Tu sei arrivata al “…e in fin dei conti è stato meglio così…” dopo soli 2 mesi. Ti invidio molto questo. Io, a distanza di molto piu’ tempo, alterno ancora i giorni “E’ STATO MEGLIO COSI’” a quelli “SI PERO’ COME SI STAVA BENE INSIEME E INVECE ORA…”.
Aury, sono contento di questo tuo ultimo post che ha aperto questa interessante discussione che mi sta facendo vedere che forse non sono proprio l’unico in questa situazione :)
Come si dice? Mal comune mezzo gaudio… no, scherzo.
After e kaa l’analisi è così precisa perché mi ci rispecchio in pieno… quando sono stata mollata la cosa che mi faceva più male era proprio il non trovare concepibile che lui avesse smesso di sentirsi “onorato” di essere il mio ragazzo.
Non si tratta di egocentrismo… io nel rapporto ho dato tutto quello che potevo e l’ho fatto senza aspettarmi niente in cambio… credo che sia proprio questo il punto: quando sei talmente preso da una persona da annullarti totalmente per amarla, il fatto che non sia capace di ricambiare come vorresti ti fa incazzare… perché pensi che se solo aprisse gli occhi e ci mettesse un po’ di impegno le cose andrebbero alla grande… io ho aspettato che aprisse di nuovo gli occhi per due anni. Lui li ha aperti effettivamente, ma non ha visto quello che speravo e mi ha dato il ben servito.
E in fin dei conti è stato meglio così, perché io stavo con lui aspettando che tornasse la persona che era, ma questo probabilmente non sarebbe mai accaduto… nonostante i momenti belli ci siano stati fino all’ultimo.
After - Che fare nella tua situazione?
Il tuo ultimo commento potrei averlo scritto io e l’analisi di Aury calza perfettamante anche x me…
Alcool a fiumi?
Analisi perfetta Aury. E con autocritica aggiungo che io voglio sempre vincere. Non tollero il fatto che non mi si ami: egocentrismo all’ennesima potenza. Pensa che caratteraccio che ho… Fortuna che quando mi sento amato mi sciolgo.
Grazie della consulenza e buona giornata!
nelle favole, tutti vissero felici e contenti.
After spesso ci fissiamo sulla persona sbagliata solo perché non riusciamo a farci una ragione del fatto che questa non ci consideri come vorremmo… insomma l’hai detto tu… poco in comune, fisicamente lontani, etc etc.
Può darsi che il tuo pensare a lei dipenda dal fatto che non sopporti il suo non pensare abbastanza a te… è un carattere forte e non puoi svolgere il ruolo che hai di solito in una coppia… e questo ti fa “ingrippare” e non riesci a togliertela dalla testa… può essere?
(altrimenti cambio lavoro)
kaa ho un’esperienza decennale di Nascondino… non mi troverà stavolta… ah se non mi troverà!
ila ma benvenuta! non capita spesso di avere nuove visite qui… torna presto mi raccomando (e soprattutto continua a farmi complimenti e darmi ragione incondizionatamente e presto diventeremo grandi amiche) :)
After - Lucido e confuso.
Ribadisco: l’amore e’ la cosa piu’ bastarda che ci sia!
…per fortuna che esiste pero’!
Piacere, sono Ilaria e sono capitata qui per caso ma dopo aver letto un paio di tuoi post…sei geniale.
come commento a questa cosa…beh, hai totalmente ragione XD non c’è molto altro da aggiungere. (Un commento molto profondo.)
Kaa, con estrema umiltà e sincerità ti dico che sono abbastanza bravo a sedurre senza darne l’impressione. Quella ragazza mi piaceva da morire, sono pur sempre maschio e non mi era mai capitato nella vita di buttarmi così affidandomi alle sensazioni. E’ stata una reazione alla mia precedente storia.
Ma le mie intenzioni erano buone, nel senso che mi avevano colpito altre cose di lei al di fuori dell’aspetto fisico: l’intelligenza e il carattere forte su tutto (più forte del mio direi). Poi è stato tutto velocissimo, per via dei nostri lati passionali (sono leone ascendente vergine, praticamente un giorno passione, un giorno intelletto). Lei leone come me. Ci siamo trovati a conoscerci dentro al rapporto, da fidanzati. Non ci amavamo pur sapendo che avevamo accanto una persona di raro valore. Ma ahimé, questo non fa l’amore e quando ti intestardisce che deve esserlo per forza di cose, ottieni l’effetto peggiore. Ti fai male e basta, ti illudi. Poi se c’è il lato irrazionale è davvero dura. Se la rivedo, mi viene da riprenderla e conosco la chiave. Ma poi ci soffro in ogni caso: sia se mi rifiuta, sia se c’è un seguito.
Mi restano dei dubbi come è normale che sia quando finisce una storia. In fondo i miei genitori sono diversissimi tra loro, uniti penso dalla passione. Un’unione che ha funzionato dopo le difficoltà iniziali.
Dunque boh… nel mio caso però non ci siamo mai accettati e abbiamo sempre cercato di cambiarci. Alti e bassi, alti e bassi ma il trend era a decrescere.
La finisco di stressarvi e vado a cena.
Ciao.
Aury - ihihihihihihih puoi nasconderti quanto vuoi…. tanto se l’amore deve trovarti ti trova! credo che sia la cosa piu’ bastarda che ci sia.
After - Concordo in pieno con te. Solo non capisco come sei finito in una storia con una ragazza troppo diversa da te…
Ormai il tuo blog è punto di riferimento fisso sull’amore, mi appassiona questo discorso.
La mia esperienza dice questo: io sono uscito da una storia di un anno e mezzo simile alla tua, dove mi sentivo amato e capito ed ero la personalità più forte nel rapporto. Purtroppo il motivo della rottura non è stata “la noia” e l’eccessiva razionalità, piuttosto dei gravi problemi di salute di lei non risolvibili. Ne sono uscito a più riprese perchè stavo troppo male. Dopo circa 10 giorni dalla rottura definitiva ho conosciuto un’altra ragazza, quella di cui ti ho parlato, estremamente diversa dalla prima, che mi ha dato appunto tutto quello che mi era mancato nella precedente storia. Però non mi sono mai sentito amato con lei, così come avevo difficoltà ad essere me stesso. Il paradosso sta nel fatto che con lei ho fatto follie estive, ma si è spento tutto troppo in fretta: si comunica a quei livelli, ma se non hai niente da dirti, se hai interessi diversi, se abiti in posti diversi, se non ridi sulle stesse cose, come lo mandi avanti il rapporto? Ok, io sarò pure razionale, ma non ci riesco proprio con una ragazza troppo diversa da me. Non credo di essere palloso, eppure con lei mi ci si sentivo. Però si prova sempre…
After mmm… dici? Io tendo a prendermeli uguali, ma con meno difetti… una sorta di aggiornamento. Vedremo…
Io ho difficoltà ad accettarmi, così razionale come te. Ma il fatto è che se trovo una spiagliata lo divento ancora di più. Una casa e chiesa invece tira fuori la mia pazzia. Sarà strano, ma è quel che ho capito. Io ho bisogno di prendere in mano la situazione, non mi piace che sia lei a condurre il gioco.
Ogni crisi crea un cambiamento: sicuramente si capiscono molte più cose di noi e si provano strade diverse.
Guardiamo avanti. Sono sicuro che nel tuo caso il prossimo sarà uno diversissimo da te:-)
Franco ma in questa storia non vissero tutti felici e contenti?
After quando è finita la mia storia, la prima cosa che ho pensato è che dopo un lungo periodo di lontananza ci saremmo ritrovati, capendo che dovevamo stare insieme per essere felici. Noi eravamo molto simili, ridevamo per le stesse cose e a nessuno dei due piaceva la salsa… probabilmente questo rendeva il nostro amore troppo razionale, perché entrambi sapevamo che trovare una persona così affine è molto difficile e quindi evitavamo di perderci.
Questo tipo di amore forse va bene nelle coppie anziane, o nei lunghi matrimoni… a 23 anni per quanto una persona possa farti stare bene, se non c’è un pizzico di follia, qualsiasi rapporto è destinato a morire.
Noi quel pizzico di follia ce l’avevamo, ma gli eventi ci hanno portato a consumarlo troppo presto… ed è rimasto solo il ridere alle stesse cose e l’odiare la salsa.
A distanza di due mesi penso che probabilmente questa persona non tornerà più nella mia vita, perché essere simili non basta.
Questo per dirti che l’irrazionalità è una delle cose più belle che possano capitare nella vita… si riduce nel tempo naturalmente, ma non dovrebbe mai essere completamente annullata… quando questo succede è il momento di passare avanti.
Spero che quello che ho scritto abbia un senso… :)
Giovanni sfacciato!
Kaa mmm… io mi auguro che quello che cerco arrivi tra un bel po’… il tempo di non lasciarmi condizionare e di fare finalmente le mie scelte in autonomia! Quindi credo che per il momento sia il caso di nascondermi, così non c’è pericolo che mi trovi!
Ebbrava Aury! :)
Mai cercare di essere quello che non si e’.
Ti auguro di trovare presto quello che cerchi… o di essere trovata da quello che cercheresti ;)
uhmm..
posso offrirti un caffé?
Il Fedro qua sopra in fondo ha ragione e quel che è peggio è che a volte anche i maschi entrano inconsciamente nella parte del frutto prelibato, esotico e raffinato per insicurezza…
Nel mio caso è andata così. Ho conquistato una donna sicura di sé (femme fatale, trasgressiva o che si piace come tale, intransigente e decisa su quello che vuole in amore, ovvero rincretinita da quello che c’è stato prima di me secondo la mia umile opinione…), ferita, appunto, da una precedente grande storia da cui non ne è ancora del tutto uscita (venerata per due anni e mezzo da un maschio corteggiatore e ballerino di salsa, attore di professione, poi tradita e abbandonata per un’altra meno esigente, diciamo così).
Arrivo io dopo 6 mesi, le trasmetto di nuovo quelle sensazioni pur non sculettando al ritmo di salsa. Cotta micidiale per me. Facciamo follie nei mesi estivi (esce fuori tutta una parte di me non dico repressa, ma comunque “gestita” in precedenza). Mi parla francamente di tutto, fin troppo della sua storia precedente: forse soltanto per paura. Io mi sento solo provvisoriamente accettato, non speciale, in competizione.
Lei è dannatamente intelligente ma molto diversa da me. Io sono sempre stato per le romantiche, bruttine e cervellotiche che riesco a far sentire speciali e che sento tutte mie. Mi fanno essere tranquillo e sicuro. Lei invece ai miei occhi è bella, sicura nelle sue convinzioni (giuste o sbagliate che siano), non molto sensibile e ha sviluppato un sistema immunitario da resistere all’aids (ok, paragone del cazzo!). Conoscendola meglio mi spavento, divento impacciato, mi irrigidisco e, soprattutto, mi sento non capito e non amato. Divento patetico, coccolone, sottomesso, non riesco a tenerla in pugno. A dir la verità anch’io dubito di amarla e a pensare che sia solo una storia di sesso. A volte mi sembra banale e superficiale, anche se non riesco a resisterle. Il primo a decollare ero stato io, lei frenata. Dopo l’estate decolla lei, io freno. Ci lasciamo (mi lascia) ma capisco che è solo un modo di prendere tempo per far riscoccare la scintilla. Lei aspetta. A me non scatta più. Quando ci provo vedo i suoi occhi impauriti e mi blocco di nuovo per i sensi di colpa e i miei dubbi. Passano due mesi, le cose non vanno. Comincio a pensare ad altre. Esco con una ragazza, ma dentro continuo a pensare a lei. Torno da lei ma a questo punto (sono passati 20 giorni dall’ultima volta che ci siamo sentiti), lei non mi vuole più, mi urla in faccia, mi dice che con me non si è mai sentita come con l’altro e si è già interessata ad un altro ragazzo. A questo punto io mi dispero e rompo tramite msg (è una storia a 120 km di distanza). Il mio comportamento la fa innervosire, dice che lo faccio solo per solitudine. Ma ormai i dialoghi sono per e-mail, le telefonate senza risposta, eccetto le urla. Provo un inutile quanto patetico inseguimento sotto casa col risultato di passare per squilibrato.
E’ andata. Mi manca. E’ l’amore più irrazionale che abbia mai avuto. Ma non potrò mai diventare ballerino di salsa, così come non rideremo mai sulle stesse cose. Eppure non riesco a smettere di pensarci. In fin dei conti è passato solo un mese e, si sa, io sono fottutamente masochista:-)
Comunque cara Aury, io sono convinto che basta essere come si è: quando incontri una persona a cui piaci per come sei, lo capisci. A meno che non segui le sensazioni e i colpi di fulmine, correndo i rischi annessi come nel mio caso.
Baci.
Non è mai l’uva ad essere acerba: è la volpe che non ci arriva.
Smetti di fare a tutti i costi il frutto prelibato, esotico e raffinato, quello tutta scena sul “buffet di frutta e dolci”, tanta scena e poco sapore: sei uno splendido grappolo di uva, fra altri già colti, ed altri ancora di là da cogliere.
E non ci perdi nulla se la volpe bassa ti dice acerba ed amara: per intanto è lui, la volpe, che deve accontentarsi di raccogliere gli acini marci caduti al suolo.