On hazyday
Il prossimo che mi dice che fare vacanze in campeggio fa risparmiare lo impalo su una canadese.
E lascio ai temerari il gusto di scoprire se sto parlando di tende.
Qualche giorno fa, non avendo ottenuto l’affidamento congiunto per la meravigliosa tenda automontabile per la quale mi ero tanto prodigata l’anno scorso (mai mai mai comprare cose in comune in assenza di contratto prematrimoniale, MAI!. Ma mea culpa, non ho lottato abbastanza per difendere il mio diritto di maternità), mi è toccato un altro faticoso pellegrinaggio a Decathlon, il sacrosantissimo tempio dei campeggiatori.
Chi mi conosce ha ben presente quanto sia pericoloso introdurmi in un megastore, di qualsiasi tipo esso sia, soprattutto se ciò accade in periodo di saldi e io, per qualche strano motivo, ho effettivamente la necessità di comprare qualcosa al suo interno.
Se poi il supernegozione vende articoli sportivi, allora la mia ossessivo-compulsività raggiunge livelli inauditi.
Potrei passare ore in contemplazione di ogni singolo oggetto esposto, dalla camera d’aria a prova di foratura alle tute gommose da pescatore, Stendhal non sarebbe in grado di capire cosa provo di fronte a un corridoio pieno di palloni e palline di tutti i tipi, nessuno sarebbe in grado di capirmi e infatti nessuno mi capisce.
Però c’è da dire che, con l’età che avanza, il buon senso mi ha permesso di mitigare, almeno in parte, il mio grave disturbo.
Ora, invece di dire Facciamo una gita al centro commerciale?, espongo le mie intenzioni d’acquisto, cercando di renderle plausibili e, quando si parla di monumenti o opere d’arte, evito di citare l’Auchan di Casamassima, nonostante io non sia riuscita ancora a rinunciare del tutto all’idea di contattare l’Unesco per proporlo come ottava meraviglia del mondo.
Comunque, sono sulla via della guarigione. E, infatti, è proprio il buon senso che mi ha portato al ragionamento che mi accingo ad esporvi.
Dunque, come dicevo, sono stata da Decathlon.
Lasciando un attimino da parte la sensazione sottile ma incombente che perdere soldi e tempo in un posto in cui, meno di 365 giorni fa, ho speso gli stessi soldi e lo stesso tempo, per comprare esattamente le stesse cose, sia fondamentalmente una cosa da fessi (suppongo che il fatto che mio padre si sia impegnato a ripetere “quanto sei fessa” ad ogni cambio di corsia abbia avuto un ruolo non secondario nell’accrescere questa sensazione), mi viene da pensare che sborsare il corrispettivo di tre giorni di comodo hotel per portarmi a casa solo uno zaino che, grazie alla magnifica struttura architettonica che lo avvolge e che fa tanto morire sì, ma con la schiena dritta, vuoto pesa più di me, ma che in compenso è in grado di contenere circa un decimo di ciò che riuscirei ad infilare nel mio stomaco senza spiegazzare nulla, ecco neanche questa sia una cosa molto saggia.
E sì, ammetto anche che comprare un materassino autogonfiabile che chiuso è spesso due centimetri e gonfio due centimetri e mezzo, sia stata una cosa piuttosto avventata.
Insomma, sto migliorando, ma non ho ancora il pieno controllo sulle mie azioni.
Almeno, però, sto raggiungendo una sorta di consapevolezza. E dall’alto di questa presa di coscienza improvvisa posso dirvi che, a giudicare dagli esordi, le mie vacanze si prospettano alquanto… mmm… vorrei dire avventurose, ma credo che il termine giusto sia… sì, senza dubbio fantozziane.
Ma c’è un aspetto positivo in fondo… gli organizzatori dello Sziget in persona mi hanno assicurato che al mio ritorno, se ci sarà un ritorno, non ricorderò assolutamente nulla di tutto ciò che è accaduto dai due mesi precedenti alla partenza fino al momento del rimpatrio… quindi poco male.
Ci sentiamo al mio rientro… se mi ricorderò di avere un blog.
Buone vacanze a tutti!
Categoria: Del perché ogni tanto l'autodisintegrazione molecolare




ho fatto una scorpacciata di post e in 20 minuti mi sono rimessa a paro!!
Cmq riguardo al tuo disturbo….quanto ti capisco!!! ormai non posso mettere piede in negozi tutto mille senza uscirne fieramente con oggetti senza alcun utilizzo potenziale o reale, quasi sempre viola, che finiscono per accumularsi in casa, però li ho pagati solo 50 centesimi e ormai più nessuno è disposto ad accompagnarmi neanche al discount sotto casa, per non doverci perdere la giornata mentre io vago estasiata tra spugne antigraffio e offerte di piscine gonfiabili, kit completi di giardinaggio e termos floreali da 15 litri! Per non parlare del bazar dei cinesi!!!
Secondo me, è stata colpa dell’asilo dalle suore… anche se non si può negare un certo fattore genetico…e qui penso a tua mamma e mio padre….il quale tra l’altro ha comprato il tuo stesso materassino da 2 cm e 1/2. Ma lui ne va tutt’ora fiero.
Ciao, tanto per cominciare!
Leggo solo oggi questo tuo post perchè sono rientrato dalle ferie l’altro ieri e sono partito prima di te…
A costo di rendermi antipatico, devo confermare ciò che non vuoi sentirti dire: le vacanze in campeggio fanno risparmiare, eccome! Unica “postilla” a questa frase, bisogna vedere DOVE si va in campeggio! Sicuramente non in Italia, visto che è difficile se non addirittura impossibile riuscire a trovare un camping che ti offra tutte le strutture ed i comfort necessari. Anni fa sono stato per un mese (e per 2 anni consecutivi!) in campeggio in Scandinavia e… beh, tanto di cappello ai camping scandinavi!!! Non costano praticamente nulla, sono tutti dotati dei servizi di base e anche di più (tanto per dirne una, hanno tutti un “punto cucina” in cui anche chi ha la sola tenda può prepararsi un pasto a patto che abbia con sè una pentola e/o una padella).
Viste le tue irrefrenabili manie di acquisto, infine, ti sconsiglio vivamente di capitare a Roma: qui i centri commerciali sorgono come funghi, hanno decine e decine di negozi per cui qualora dovessi entrarci credo proprio ne usciresti senza un soldo!
Detto tra parentesi, solo di Decathlon ne abbiamo 3, se non sbaglio…
Oh! Pure io acquistai tenda e accessori in comunione con la mia storica ex, e pure io sono senza tenda allo stato attuale!
C’è da dire che non sono più andato in campeggio …
Però picchetti e vettovaglie varie li ho…
Serve qualcosa?
Divertiti in vacanza!
Un bacio.