Scena Seconda - interno giorno

2giugno04.pngVi avevo lasciato con una blanda descrizione del mio esordio nel mondo universitario, seguito da un sofferto quanto immediato crollo della mia già di per sé non eccessiva desiderabilità sociale.
Oggi, invece, voglio parlarvi del come, quando le cose stanno andando male, quanto meno te l’aspetti… peggiorano.

Grazie alle indicazioni sghignazzanti, trofeo della mia prima pseudoconversazione nel magico Ateneo barese, riesco a trovare le scale che mi porteranno alla mia anelata meta.

Terzo piano.

Per non so quale particolare modello architettonico di cui l’Università degli Studi di Bari ha l’esclusiva, tra un piano e l’altro anziché esserci due rampe di scale ce ne sono tre. I piani, dunque, sono 5.
E, quasi mi vergogno a dirlo, come nella miglior gag dei Fantozzi dei tempi che furono, l’ascensore è rotto.

L’ottobre del 2003 lo ricorderete tutti, un caldo da fare schifo, di quelli che ti fanno sembrare un carburatore che perde, con tutte quelle goccioline che ti percorrono la colonna vertebrale, e che non riusciresti a capire neanche da dove provengono se non fosse per il particolare olezzo che accompagna inesorabilmente la loro comparsa.

Insomma, l’effetto sauna che su una assolata spiaggia con una Pina Colada in una mano e la Settimana Enigmistica nell’altra avrei gradito volentieri, in quel momento non fa altro che precipitare ancora di più la mia già compromessa possibilità di socializzazione.

Iperventilata, ansimante e con un principio di infarto che cerco di tenere sotto controllo, arrivo alla porta… la fatidica AULA X è finalmente davanti ai miei occhi.
Ora mi faccio coraggio ed entro… entro? Entro.
A questo punto parte nella mia testa la colonna sonora di Non Aprite Quella Porta, che quasi quasi mi fa riprendere la via delle scale, ma non desisto. Ho detto che entro e… entro.

Sono entrata.
Il brusio costante e maledettamente asincronizzato dei miei compagni di corso (anzi colleghi), mi travolge, spodestando il mio ultimo barlume di buona volontà.
Ma il peggio deve ancora venire… in una scena che farebbe impallidire persino gli uccelli di Hitckock cammino tra i banchi alla ricerca di un posto. Le goccioline aumentano e mi disegnano graziosi frattali che partono dalla nuca e proseguono verso i Paesi Bassi. E’ quasi panico, ma non ancora.

Poi, all’improvviso, la terribile scoperta… il mio peggior incubo materializzato lì, davanti ai miei occhi… SONO TUTTE FEMMINE!!!!
AAARGH… questo è troppo. Ma non posso fuggire. Sono qui per imparare, mi ripeto cercando di mantenere un dignitoso contegno, sono qui per imparare e nulla più, sono qui per diventare una persona migliore… non riesco a prendere in giro neanche me stessa.

Ma ecco, che a distogliermi dai miei pensieri catastrofici e autopunitivi, arriva il primo professore.
E’ simpatico, alla mano, direi addirittura piacevole… ci sarà un trucco.
E lui, da buon cavaliere che è, non mi dà neppure il tempo per scoprirlo da sola.

L’arcano è presto svelato: insegna STATISTICA.

fine seconda puntata

 

15 Commenti per “Scena Seconda - interno giorno”

  1. Uh-uh… Allora anche tu frequenti a Bari? Uhmm… Corro ai ripari, vado a mettermi un sacchetto in testa…-Sinapsi in incognito-

  2. Buona giornata AURYYYYYYYYYYYYY.

  3. oh adesso funziona!!!ti avevo scritto un lungo commentoma…

  4. ciao

  5. Ciao AURY….anche se il nostro divorzio e’ stato traumatico non ti ho dimenticato:)))A parte tutto hai gia’ mollato gli ormeggi con l’altro blog???Spero di no…spero sia dovuto solo ai tanti impegni universitari…un grosso bacio.

  6. Hola hola…da quanto non ci si sente! Cmqesia…son contentissimo x te!Vai e spacca tutto! Alla grande! A’BELLAAAA!!!!! Un bacio e salutami MARY! Nemesi

  7. Tesorino! Questo tuo modo di raccontare ?dorabile!Dai, voglio leggere le altre figure di merda che hai fatto!!! hi hi hi!P.S. a te il sudore non cola anche lungo le cosce?…

  8. Sono tornata!!! Grazie mille dei saluti tuoi e di Cicciput!!!!

  9. Azz, mi ricordo i miei 6 anni di superiori tra una selva di gambe, culi e seni femminili…unico ragazzo in classi (eh, la quarta mi era piaciuta…) femminili…bello, s?.ci avessi fatto qualcosa…vabb?.uno coglione nasce e coglione rimane!Bacio e sorriso

  10. Il tuo deve essere un indirizzo del nuovo ordinamento a me ignoto, io sono iscritta al Vecchio ordinamento, ho scelto l’indirizzo clinico,per il biennio ho sopportato tutto quello che nn mi piaceva, solo ora, alle battute finali, sto facendo degli esami belli belli, quelli che mi aspettavo, entrata emozionata nell’Ateneo (di caserta), di assorbire.E’ sempre questione di saper attendere ; )esta bien

  11. hahahah bellissima come prima esperienza universitaria…tra un paio di mesi tocca a me sfondare l’ateneo di napoli, e tu cos?i terrorizzi ^_^vabb?almeno spero che non siano tutte femmine a me ;)ciau ^_^

  12. Comprendo comprendo….anke io 5 anni f?vevo quello spirito….emozionata entro nell’ateneo e vedo che i maski scarseggiano, anzi ke sn assenti, qui 3 o 4 presenti era meglio ke nn ci fossero….gi?i va x imparare ma se si unisce l’utile al dilettevole che male c’?br />E poi anke x me, allergica a tutto ci?e ?atematica, calcolo e statico….c’era tra i primi esami quello di statistica!Ke sia anke tu, come me,una studentessa in psicologia??? ; )

  13. sei una deficiente!!!!!!!mi sono appena svegliata…e mi sono detta: vediamo che ha scritto quella sciocchina ( che personcina gentile sto diventando) della mia amichetta arurina? (mi sa che non sto diventando una personcina…ma una pericolosa cxxxxxxxona)mi fai ridere come una scema….ciao bella …ti chiamo pi?rdi per aggiornarti…M

  14. un’aula tutta femminilepeggior incubo?peggior incubo??peggior incubo???Ma questa ?x dirla alla S.Francesco patrono d’Italia) PERFETTA LETIZIA!!!non mi avevi mai detto tutto questo..Gi?i immagino, in mezzo ad una marea di ragazze, con il mio fascino nonchalante e la barba da geometra albanese, avanzare isocrono come un pendolo di Foucault e costruire un muro con quei corpi femminili, in modo da tagliarmi via dal mondo e rimanere solo con il mio sollazzo (altro che The Wall dei Pink Floyd)…BWAHAHAHHAHAHAAH!!!!!p.s. ecco, vedi che qualche commento lo lascio ancora? tutto sta a darmi corda (ma non darmene troppa perch?ono cos?iammattone da impiccarmici).A.

  15. Cavolo se ricordo quel periodo… mamma mia non potevo fare un movimento che il caldo da far schifo mi pezzava subito l’ascella e non solo…un’aula tutte femmine e un professore di statistica..bene bene inizio migliore non poteva esserci…che poi non so nemeno perche’ sto qui dato che mi hai sedotto ed abbandonato:)))un bacione AURY.

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