Sindrome da rientro
Scoprire una nuova funzionalità non significa necessariamente essere in grado di usarla. Il blog si è preso gioco di me. Ha detto che ci pensava lui, di non preoccuparmi, di andare tranquilla e godermi questo fine settimana… e al mio ritorno scopro che non ha fatto un bel niente. I post in differita tanto declamati sono lì che mi guardano, in fila, ordinati, in attesa di fare il loro debutto. Non si sono mossi dalla cartella bozze nella quale li avevo temporaneamente parcheggiati.
E questo è solo uno degli svariati imprevisti che hanno reso il mio rientro dal remoto paesello montano terribilmente doloroso.
Ho scoperto che mia madre in mia assenza vive d’aria e cubetti di ghiaccio e ritiene superfluo conservare in casa generi alimentari di qualsiasi tipo. E ciò non è facile da accettare quando torni dalle vacanze alle 13.52 dopo tre ore passate su una statale in una macchina senza aria condizionata.
A questo aggiungiamo che le formiche, resesi conto che rimanendo in cucina sarebbero andate incontro ad un lungo periodo di carestia e accortesi che la mia stanza era vuota e inutilizzata, hanno deciso di prenderla in affitto per i mesi estivi ed ora devo chiedere a loro il permesso per entrarci.
E di combatterle non se ne parla proprio: da quando ho letto “Gli scarafaggi non hanno re” la sola vista del picchietto per le mosche scatena in me ingenti sensi di colpa, figuriamoci se ho il coraggio di debellare un intero esercito di formiche.
Al massimo potrei smettere di togliere la polvere negli angoli e sperare che qualche ragnetto affamato si stabilisca in un punto strategico della casa e mi dimostri la sua gratitudine mummificando qualsiasi altra forma vivente di dimensioni inferiori ai 20 millimetri. Ma non voglio rischiare di compromettere i delicati equilibri dell’ecosistema.
Mi sento come la protagonista della pubblicità di Costa crociere che si deprime nella vasca da bagno. Solo che io non posso farlo il bagno, perché l’acqua è preziosa e non si spreca. E poi non credo che i miei nuovi amici imenotteri me lo consentirebbero.
Datemi mezza giornata per ammortizzare il colpo e poi io e i miei post non più in differita torneremo da voi. In attesa di nuove e più lunghe vacanze.
Categoria: Del perché ogni tanto l'autodisintegrazione molecolare




nell’attesa che la situazione si normalizzi, ti lascio il mio “bentornata”!
Cos’è un commento quello che vedo??? Credevo si fossero estinti…
Beh..anche se solo per poco hai staccato la spina. Io devo tirare dritto fino al 10 Agosto. Ahimè.
Bentornata in “diretta” :-)