Sul lago dorato
Sono stata brava.
Più che un trenta, avrei meritato un oscar per la migliore sceneggiatura originale, visto che come ho reinterpretato io oggi le logiche dello Stato e del Mercato non c’è mai riuscito nessuno, ma per il momento mi accontento di una semplice gratificazione accademica.
Se avete bisogno di me, per i prossimi quattro giorni sarò qui o qui.
Questo significa che andrò in un posto in cui, dei circa 2.000 abitanti residenti, quello più al passo coi tempi è convinto che l’ADSL sia un centro commerciale di recente costruzione e, probabilmente, l’aggeggio per scrivere più moderno che riuscirò a rintracciare sarà un cembalo scrivano. Ciò rende decisamente complesso qualsiasi tentativo di comunicazione con la civiltà.
Per farla breve, per qualche giorno non avrete mie notizie, ma non disperate. Questo blog ormai vive di vita propria e ha deciso che continuerà a proliferare anche senza di me.
Che fuor di metafora significa che ho scoperto la possibilità di programmare la data di pubblicazione dei post e, quindi, anche se non sarò qui fisicamente, potrete continuare a leggere i miei pensieri.
Che rientrando nella metafora significa che io preparo la pappa per tutta la settimana e, una volta partita, il blog se la scongela giorno dopo giorno.
Ed ora la novità più importante: da dopodomani parte la programmazione estiva.
In mancanza di prime visioni, visto che sarò lontana e non potrò darvi notizie fresche sulle mie quotidiane disavventure, ho deciso che i post in differita saranno una sorta di ministoria a puntate. Per rendervi un po’ più partecipi della mia vita, inizierò a presentarvi, ad uno ad uno, tutti i personaggi che in qualche modo influiscono sulla mia esistenza.
Le famigerate persone significative.
Quattro post saranno più che sufficienti.
Ora non mi resta che salutarvi. Vado, curo il principio di esaurimento nervoso, e torno.
P.S. Per la cronaca, il maniaco delle pizze ha colpito ancora e ha superato se stesso. Stasera c’era la “pizza a giro”, ossia piatto a centro tavola e ognuno prende quello che può e nel mio pezzo, scelto a caso tra altri otto, c’era un bastoncino di plastica. Altri due oggetti ed entro di diritto nel Guinness.
Bye.
Categoria: Sono soddisfazioni...




saruman ti aspetto allora!
bollesan non ci giurerei…
maluna grazie mille… ho avuto qualche problemino con i post ma in differita, ma arriveranno presto!
prima di tutto complimenti per l’esame e goditi questi giorni, io aspetto i 4 post in differita :)
Maluna
Sei una ragazza fortunata, e sì…. :D
ehi bimba! passo per un salutone veloce e dopo, connessione permettendo, ti vengo a leggere ^__=
abreast in che senso?
come fai ad essere così, me lo spieghi?